La Corte di Cassazione, nell’ordinanza del 16.5.2017, n. 12027, si è occupata di un giudizio promosso da una cliente contro il supermercato, per i danni subiti in conseguenza di una sua caduta a causa della presenza di due acini d’uva sul pavimento. La norma invocata è l’art.2051 codice civile, che disciplina la responsabilità da cosa in custodia. La Corte, riconoscendo che doveva affermarsi la responsabilità del supermercato nel caso di specie, ha ricordato che l’art.2051 cod.civ. “non prevede una responsabilità aquiliana, ovvero non richiede alcuna negligenza nella condotta che si pone in nesso eziologico con l’evento dannoso, bensì stabilisce una responsabilità oggettiva, che è circoscritta esclusivamente dal caso fortuito, e non, quindi, dall’ordinaria diligenza del custode.”.

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