img-circolazioneLa sentenza n.2173 del 4 febbraio 2016 si è occupata del caso dell’investimento, da parte di un automobilista, di un pedone in autostrada. Lo sfortunato pedone era sceso dall’auto, su cui viaggiava, che aveva appena subito un incidente e si stava cercando di mettere al riparo da ulteriori pericoli, quando è stato investito da un auto. L’investitore aveva invocato l’esclusione di una sua responsabilità, ex art. 2054, comma 1, cod.civ., rilevando che la presenza del pedone in autostrada era assolutamente imprevedibile (e, dunque, concretizzava il “caso fortuito” che poteva escludere la sua responsabilità nell’investimento). La Cassazione non condivideva tale ricostruzione, ed anzi affermava che non sono circostanze del tutto imprevedibili né la presenza di una vettura ferma sulla corsia di sorpasso di un’autostrada nè la presenza del pedone sulla carreggiata, accanto al veicolo in sosta, a fronte della presenza sulla sede stradale del veicolo in sosta. L’investitore, quindi, del pedone in autostrada non poteva esimersi da responsabilità.

WP to LinkedIn Auto Publish Powered By : XYZScripts.com