img-lavoroCon la sentenza del 7 settembre 2015, n.36040 la Corte di Cassazione penale ha affermato che se è pur vero che il sistema della normativa antinfortunistica si è spostato da un modello iperprotettivo a un modello collaborativo in cui gli obblighi sono ripartiti tra più soggetti, ciò non ha escluso che, secondo la giurisprudenza, permane la responsabilità del datore di lavoro laddove non sia intervenuto un comportamento assolutamente abnorme, eccezionale, esorbitante del lavoratore, poiché il datore di lavoro non può fare affidamento sul comportamento prudente e diligente del lavoratore. Solo una volta che il datore di lavoro ha fornito tutti i mezzi idonei alla prevenzione, egli non risponderà dell’evento derivante da una condotta imprevedibilmente colposa del lavoratore.

WP to LinkedIn Auto Publish Powered By : XYZScripts.com